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Madamekrupskaja ha pubblicato su Lomb.it 274 articoli tra il 21/05/2005 ed il 23/12/2011.
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Questo articolo è stato scritto il 05/04/2007 e fa parte della sezione Poesie e racconti.
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LAMENTO DI UNA MONACA |
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Lamento di una monaca
Gesù Signore- piegati
a un uomo come tanti.
Tu sei ricco e possiedi
i più splendidi ammanti
del cielo su di te.
Le donne che ti sei scelte
un giorno, a te sono rese:
puoi leggere con loro
e giocare, e a Teresa
mostrare le tue stanze.
Tua madre in cielo ora
è una dama e fiorisce
il suo nome regale
dalle nostre preghiere,
qui,da questi giardini
d’inverno, dove a volte
tu guardi, e strani cespi
trai dalle nostre voci.
Gesù Signore- hai tutte
le donne che tu ami.
Il mio grido che importa
se si perda o ti chiami?
Si perde in un lamento
e lo spazio lo strema.
Altre voci tu senti;
non t’ingannare: appena
dal mio cuore mi accosto
al mio viso che canta.
E vorrei farti male,
Signore, ma mi manca
l’animo: se sollevo
verso te la mia pena
subito ricade mite
e fredda come neve.
Fuori fossi rimasta
dove ho cominciato,
il giorno sarebbe angoscia
e la notte peccato.
Forse mi avrebbe presa
un uomo, e sarei sola,
e un altro sarebbe venuto
e la mia bocca ancora
soffrirebbe dei baci.
E un terzo a piedi l’avrei
seguito, ma, Signore,
per averne pietà;
e per stanchezza e paura
a un quarto mi sarei data
per non giacere più sola
e abbracciare una creatura.
Ma se nessuno ha dormito
accanto a me, tu mi salvi?
Dov’ero quando cantavo?
Chi chiamo nei miei salmi?
La mia vita è lontana-
Gesù, dimmi: è con te?
L’hai tu vista venire?
E sono in te, Signore?
E sono in te, Gesù?
Pensa: così finisce
nel rumore del giorno.
Ciascuno la rinnega,
nessuno più conosce
la mia vita, Gesù.
Ed era la mia vita,
Gesù Signore, sei certo?
Non un’altra in cui pure
nessun morso abbia aperto
un suo segno, Gesù?
O la mia vita forse
non è con te, ma langue
spezzata, e intanto piove,
piove e l’acqua la bagna,
e gela dentro, Gesù?
RAINER MARIA RILKE
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Commenti
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O è un errore di trascrizione???
...ma povera donna...
"Ammanti", senza errore. Povera donna dici Cathy cara? Eppure il suo "lamento" mi appare a me così verosimilmente empatico.
SOB!
aspetta che provo a empatizzare con la monaca... mmmmmmm... no, non c'è verso...
Pensiero ad alta voce - quante volte si può leggere una poesia sino a non far uscire più una sola lacrima? Ancora non lo so. Che bello: ancora non lo so!
Il vostro "Lamento di una monaca" non è una traduzione, bensì una riscrittura. Per essere in regola basterebbe dirlo e soprattutto non firmare Rainer Maria Rilke, che ha scritto tutt'altro.
beh, prendetela con il signor Giulio Einaudi editore che ha pubblicato "Poesie" di Rainer Maria Rilke tradotte da Giaime Pintor, con due prose dai quaderni di Malte Laurids Brigge e versioni da H. Hesse e G. Trakl ristampa 26 anno 2002, lire 16.000
E se ne hai voglia fammi sapere "cos'altro ha scritto Rilke". Saluti
Dimenticavo di scrivere: "Dalle ultime poesie" ("Aus den Spaten Gedichten"), pag.65