L'Autore
Pedroalvarorosas ha pubblicato su Lomb.it 11 articoli tra il 26/07/2006 ed il 04/06/2007.
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L'articolo
Questo articolo è stato scritto il 08/08/2006 e fa parte della sezione Poesie e racconti.
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Madou, Elhadj, i Leoni e lo Sciamano Husman. |
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Ovvero come fu che il laboratorio fece bzzzzzz
Molti anni fa, gli uomini erano ancora pochi ed erano concentrati in ristrette zone della Terra, intorno a loro una sorridente e sfrenata alchimia, la Natura.
Madou ed Elhadj erano fratelli, vivevano nella terra centrale, assolata e bagnata dal Grande Mare, che oggi chiamiamo Oceano Atlantico. Il loro villaggio, era chiamato Goxbi, che in wolof vuol dire Il Posto dell'Arrivo. I due fratelli non erano nessuno maggiore dell'altro, erano semplicemente nati assieme, non erano identici ma simili, della madre poco si sapeva, anche del padre, in realtà, di Madou ed Elhadj, si sapeva ben poco in generale. L'unica cosa certa che si sapeva, era che abitavano a Goxbi, la loro presenza al villaggio era certa da sempre, tutti se li ricordavano. Eppure facendoci caso, i bambini, i giovani, gli adulti e gli anziani, conoscevano e ricordavano i due, come due ragazzi, di un'età indecifrabile compresa tra i 20 e 25 anni, continuando a ricordarli così nel mentre da bambini passavano a giovani, diventavano adulti poi anziani e poi viaggiatori, come si diceva prima che si dicesse morte. Madou ed Elhadj erano fratelli e lo erano da sempre e da sempre vivevano a Goxbi e da sempre erano ragazzi.
A Goxbì viveva, al tempo che successe questa storia, lo Sciamano Husman, che di fatto, da molto già, aveva fatto caso ai due ragazzi sempre tali, Husman aveva ormai diverse decine di anni e diverse decine di anni erano passati da quando lui arrivò a Goxbì.
Decise che voleva parlarci, lo decise quando l'evidenza della sua sopravvenuta vecchiaia, lo metteva difronte ai due giovani, inspiegabilmente sempre più alti e tali come lui se li ricordava da sempre.
Quel giorno i due fratelli erano partiti all'alba.
“Partono sempre all'alba in questa stagione, tornano al tramonto, non portano mai niente con loro”, Husman non si dava pace, ormai era deciso a chiarire la situazione, “Al tramonto andrò da loro, oggi”. Era chiaro, ad Husman, che ormai il momento fosse quello giusto e che fosse proprio quel giorno.
Il giorno più lungo per il vecchio Husman.
L'alba, la partenza, già sveglio da parecchio lo Sciamano era in osservazione, li guardò allontanarsi fin tanto che non sparirono. Poi in lontananza Iene che rientravano e silenzio. Donne, bambini, uomini e vecchi. Husman aveva dormito un paio d'ore, ne fu intimamente contento era comunque meno due.
Passò l'intera giornata ingabbiato nella sua attesa. Non fu uno spettacolo bello. Intanto però, la morsa del caldo allentava la sua presa, le ombre si allungavano, un rosso forte colorava tutto. Husman, tirò fuori la testa e di sbieco, facendosi ombra con la mano, guardò verso Sud e li vide, piccolissimi e lontanissimi, i fratelli da sempre stavano tornando, ragazzi come da sempre. Difficile immaginare come possa proseguire la storia, se non fosse che già si sa, poiché non è la prima volte che qualcuno la racconta. Madou ed Elhadj arrivarono che il sole era ormai al tramonto, passarono tra le capanne, salutarono chi li salutava, entrarono nella loro capanna e salutarono, stupiti, lo Sciamano Husman.
Il vecchio Husman li invitò a sedersi.
Stupiti i fratelli si sedettero.
Lo Sciamano Husman pronunciò una benedizione per la casa e per i due fratelli, che chinarono il capo e stupiti ringraziarono.
Lo Sciamano Husman posò una pipa sul tavolo, la caricò ed aspirò quattro boccate piene, benedisse la pianta e passò la pipa a Madou che stupito e contento la prese, aspirò quattro boccate piene, ringraziò e la passò ad Elhadj che ormai non si stupiva già più.
La pipa tornò tra le mani del vecchio Husman che la posò, cosa che effettivamente stupisce tutti.
Husman aveva una missione da compiere ed oggi era il giorno giusto.
Era ormai notte.
Husman accese il fuoco e guardò i due, prima l'uno e poi l'altro.
Husman parlò.
All'alba i due fratelli partirono ancora.
Pedro
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Commenti
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[13:10] e lì che hai preso la tua citazione gheziana? ... fighissimo
[15:26] @Madame: una volta Alberto Sordi uscendo da Cinecittà vide un giovanotto che stava seduto a scrivere. Incuriodito gli chiese: "Che stai a 'ffà?" "Scrivo un copione", rispose. "Comico o drammatico?" "Drammatico" rispose. "Allora te stai a divertì!". Non c'è attore più serio di un comico...
[16:04] sarò banale ma a me è piaciuto ... non capisco i leoni del titolo
[17:04] Credo sia piaciuto a tutti, a me sicuramente. E' stravagante al punto giusto. Mi chiedo se la storia ha un seguito... ('come fu che il laboratorio fece bzzzzzz'?!?)
[17:22] comunque queso articolo di pedroalvarorosas mi pare un molto + umano dei precedenti ...
[17:50] ... e infatti Pedro è scomparso!
Non ancora, almeno.
hanno ammazato pablo, PEDRO è vivo !!
All of my questions setteld-thanks!
Great atricle, thank you again for writing.